Vettore (canale dei Mezzi litri) dalla Valle Santa

Itinerario classico che sale sulla cima più alta dei Sibillini e permette di averne una visione d’insieme. In questo caso effettuato in forma di traversata salendo dalla Valle Santa e scendendo il meraviglioso Canale dei Mezzi litri

I Monti Sibillini sono posti nell’Appennino Centrale a cavallo tra Umbria e Marche; le loro vette superano abbondantemente i 2000m e fanno parte del Parco Nazionale dei Sibillini. La loro bellezza colpisce già alla prima visita. Anche solo attraversare il Piano di Castelluccio (un piano carsico a 1300m circondato da montagne) è un esperienza che non si dimentica.

Il mio primo incontro con essi fu nel 1996 grazie all’amico di Ascoli, Andrea; facemmo una gita scialpinistica proprio lungo la Valle Santa. Allora erano veramente poco frequentati; ora invece nei fine settimana (anche dopo l’ultimo terremoto del 2016) sono diversi i visitatori che arrivano quantomeno a Castelluccio. Ma anche gli appassionati dell’attività outdoor (specialmente quelle invernali) li apprezzano in modo sempre crescente. In particolare gli scialpinisti che qui trovano molti itinerari interessanti. La neve inoltre è spesso di elevata qualità e nel periodo primaverile si trasforma rimanendo relativamente asciutta.

Il presente itinerario raggiunge la vetta più alta di questo gruppo montuoso, il M. Vettore (2476m), salendo dalla Valle Santa che rimane innevata fino a tarda stagione (esposizione ovest) e scendendo dal magnifico Canale dei Mezzi Litri (sud, sud-est), così chiamato perchè due pinnacoli di roccia posti al bordo di esso ricordano vagamente dei fiaschetti.

La Gita
P1240553_edLCon altri quattro amici partiamo di prima mattina da Firenze (ore 5,00) e alle 9,00 siamo già sci ai piedi a bordo strada (1410m) dopo aver incontrato il mio amico di Ascoli, Andrea e aver portato un’auto all’arrivo alla base del Canale dei mezzi litri oltre Forca di Presta. Le condizioni della copertura nevosa sembrano quella di un mese più tardi, perchè le precipitazioni quest’anno sono state scarse. La giornata è soleggiata, tersa e senza vento, ma la notte è stato freddo. Dopo aver imboccato la Valle Santa (ancora in ombra) mettiamo subito i necessari coltelli. Per fortuna l’impennata finale ha già preso sole e riusciamo a superarla arrivando presso il M. Vettoretto (2052m).  Ora ci aspetta un lungo traversone che passa sotto il Rif. Zilioli e raggiungiamo la Sella delle Ciaule (2240m). Qui si inizia ad aprire la visione della testata della valle del lago di Pilato delimitata dai contrafforti del Vettore, della Cima del lago e della Cima del Redentore. Ora manca solo da salire la larga cresta sud del Vettore (2476m).

La cima è affollata da qualche decina di scialpinisti. Il panorama è a 360°: dai Monti della Laga, al Gran Sasso (con dietro la Maiella che si affaccia), in lontananza il Velino e più vicino diversi gruppi montuosi laziali tra i quali infine il Terminillo.

Alle 12,45 iniziamo la discesa. Frotte di scialpinisti continuano a salire e mentre altri sono già scesi. Non tutti se la sentono quindi scartiamo la proposta di scendere il Canale delle Monne (più ripido e poco frequentato, che nel 2006 avevo sceso con Andrea); puntiamo invece al Canale dei Mezzi Litri. La neve si è abbastanza ammorbidita ma è ancora sciabile. Nonostante i molti passaggi, riusciamo a trovare ancora qualche linea vergine. Affrontiamo il tracciato di questo canale con grande soddisfazione: un piano inclinato di pendenza sostenuta e continua ma non eccessiva.

Usciti dal canale, per chiazze di neve, ci avviciniamo alla strada Arquata-Forca di Presta e poi con brevissimo portage la raggiungiamo (1390m). Recuperata l’auto, che era alla base della Valle Santa, concludiamo la gita con un meritato pranzo.

Ci aspettano altre tre ore di auto per tornare ma ne è valsa la pena. I Sibillini regalano sempre forti emozioni. E’ un peccato non poter rimanere per fare un’altra gita.

INFORMAZIONI
Partenza:    Piana di Castelluccio (curva all’imbocco della Valle Santa) (PG) , 1410m
Data:           16/02/2019
Dislivello:    +1066m , -1086
Tempo:        salita  3h15′
Difficoltà:     BS
Cartografia: “Parco Nazionale dei Sibillini” – carta dei sentieri 1:25.000, ed. Selca
Guide:        G. Mainini, P. Renzi (2007), “Scialpinismo sui Monti Sibillini – ..gioco e avventura tra montagne di fate e leggende..” ed. Simple

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.