Tre Potenze e Diaccio al Bosco: due cime nella valle del Sestaione – 2016


Itinerario nella valle del Sestaione caratterizzata da un meraviglioso paesaggio boschivo, che presenta discese belle ma brevi e che offre il meglio di sé quando c’è un innevamento abbondante.

La valle del Sestaione ha una copertura prevalentemente boschiva, con boschi d’alto fusto di faggio e di Abete rosso. E’ un’area importante da un punto di vista botanico perchè  è presente la popolazione naturale più a sud di Abete rosso (che è diffuso nelle Alpi). Per la sua conservazione è stata istituita la Riserva Naturale Statale di Campolino nella quale è vietato l’ingresso. La zona era inoltre interessata da una serie di piste collegate a quelle dell’Abetone, il cui ultimo impianto, la cestovia “Sestaione-Campolino”, è stato chiuso nel 2000.

Gli itinerari di questa valle sono caratterizzati da un avvicinamento relativamente lungo in un ambiente molto bello, ma che può risultare un po’ noioso specialmente in discesa se la neve non è di qualità eccezionale e da discese brevi; è per questo che spesso vengono unite più cime come ad esempio l’Alpe delle Tre Potenze e il Diaccio al Bosco, come in questo caso. Talvolta viene aggiunto anche Campolino per realizzare il cosidetto “Trittico del Sestaione”.

La Gita
Ha nevicato molto in settimana e la neve ha superato il metro. Partiamo sci ai piedi dal primo slargo (300m) dal bivio con la strada per Pian di Novello (quota 1250m); risaliamo quindi la strada del Sestaione abbondantemente innevata. Passiamo dalla capanna del Pastore (1h) e giungiamo al bivacco del Lago Nero, che è parzialmente sommerso dalla neve, 50’ (1h50’). Il paesaggio è magnifico, le cime intorno a noi sono belle cariche e intonse. Saliamo diretti all’Alpe delle Tre Potenze (1942m) 40’, (2h30’).

Scendiamo per il canalone vicino alle rocce con esposizione E-NE su neve un po’ appesantita. Peccato che sia così breve, perché ha un proprio bel profilo. Facciamo una breve sosta per il pranzo presso il bivacco del Lago Nero (1735m) 40’, (3h10’).

Per arrivare al Diaccio al Bosco (1872m), invece di fare un lungo traverso, come si fa di solito, approfittando della eccezionale copertura nevosa, passiamo dal crinale 50’ (4h00’). Scendiamo poi per la ex-pista “rossa” di Campolino coperta da neve fresca meravigliosamente sciabile. 50’, (4h50’).

INFORMAZIONI
Partenza:    Sestaione (PT)
Data:           20/02/2016
Dislivello:    860m
Tempo:        Totale 4h50′
Difficoltà:     BS
Cartografia: “Alto Appennino modenese” – carta dei sentieri 1:25.000 (2006) ed. Selca – Firenze o “Appennino modenese e pistoiese” (19) 1:25.000 ed. Multigraphic – Firenze
Guide:         G.Fabbri, F.Montorsi (2011) “Scialpinismo nell’Appennino settentrionale” ed. L’escursionista

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