M.Giovo e Vetricia – 2010


Gita completa che unisce itinerari classici che hanno come fulcro la vetta del Giovo (1990m), e comprende due belle discese (Vetricia e Borra dei Porci) e una parte sci in spalla lungo il crinale, in un ambiente sempre interessante.

Quando abbiamo fatto questa gita, la strada per il Lago Santo  era chiusa 1,3Km prima del parcheggio a causa di una frana (1350m s.l.m.).
Partiamo prendendo un sentiero che porta direttamente al P.so Boccaia (1584m); nonostante la stagione avanzata troviamo la neve continua dai 1450m. Raggiungiamo la vetta del Giovo (1990m) (2h00′) salendo per il vallone delle Fontanacce. La vetta è ancora incredibilmente coperta da una grossa cornice molto spettacolare. Dopo un breve tratto di crinale scendiamo la Vetricia fino a quota 1700m, per poi risalire con le pelli lungo il piano dell’Altaretto fino al crinale; lo seguiamo a questo punto sci nel sacco e, superando il passaggio munito di una catena sulla cresta della Grotta Rosa, torniamo all’imbocco della Borra dei Porci. La discesa avviene su neve accettabile fino al Lago Santo dal quale a piedi lungo la strada raggiungiamo le auto.
Gita effettuata il 10/4/2010 con il Gruppo Scialpinistico “A. Bafile” del CAI sez. di Firenze.
Non carico la traccia GPS perchè incompleta.
INFORMAZIONI
Partenza:    Lago Santo (MO)
Data:          
10/04/2010
Dislivello:   
940m
Tempo:      
salita Giovo 2h00′
Difficoltà:    
OS
Cartografia:”Alto Appennino modenese” – carta dei sentieri 1:25.000 (2006) ed. Selca, “Appennino modenese, Garfagnana” (18) 1:25.000 ed. Multigraphic – Firenze
Guide:         G.Fabbri, F.Montorsi (2011) “Scialpinismo nell’Appennino settentrionale” ed. L’escursionista

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *