Prado da Civago – 2013


Percorso impegnativo per orientamento, sviluppo e discreto dislivello, che raggiunge la vetta più alta della Toscana (M.Prado 2054m) e che ha come coronamento la discesa della “Clessidra” in un ambiente di notevole interesse.

Partiamo da Case di Civago (1046m) con gli sci subito ai piedi; dato che c’è innevamento sin dall’inizio e soprattutto una eccezionale abbondanza d’acqua nel torrente Dolo, preferiamo seguire il sentiero 605, invece di passare dal Rif. Leonardo, per poter essere sicuri di oltrepassare il corso d’acqua grazie ai due ponti. Raggiungiamo in questo modo il Rif. Abetina Reale (1410m), 1h45′. Dopo di esso seguiamo sempre il sent. 605 verso Lama Lite e a 1585 m circa deviamo verso sinistra per puntare all’imbocco del canale della Clessidra 1h30′ (3h15′); qui c’è molta neve 150-200 cm, la strozzatura appare più ampia del solito perchè è intasata dalla copertura nevosa. Per fortuna un canale laterale ha già svalangato. Saliamo, prima con una discreta visibilità poi, nella parte alta, in una nebbia fitta e raggiungiamo la cima del Prado (2054m) 1h15′ (4h30′). La discesa è accettabile, su neve un pò pesante ma sciabile. Per il ritorno seguiamo il medesimo percorso, il brutto tempo incombe e l’ultima mezz’ora la facciamo sotto una pioggerellina (2h 10′ dalla vetta).
Gita effettuata il 06/04/2013 con il Gruppo Scialpinistico “A. Bafile” del CAI-Firenze.

INFORMAZIONI
Partenza:    Case di Civago (MO)
Data:           06/04/2013
Dislivello:    1100m
Tempo:        salita 4h30′
Difficoltà:     BS
Cartografia: “Appennino modenese, Garfagnana” (18) 1:25.000 ed. Multigraphic – Firenze
Guide: G.Fabbri, F.Montorsi (2011) “Scialpinismo nell’Appennino settentrionale” ed. L’escursionista

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