Cornaccio, una giornata sopra la nebbia


Escursione godendo del sole e sfuggendo alla nebbia che ricopriva la pianura, a questa montagna non molto considerata ma che ha un bel panorama in particolare sul versante toscano.

La nebbia ricopre gran parte della Toscana a causa dell’alta pressione; saliamo sapendo che poco sopra troveremo il sole e per goderlo niente di meglio che scegliere un percorso che sale un versante solatio (sud-ovest), quello del M. Cornaccio. Questa montagna non svetta in modo particolare sul restante crinale dell’Appennino, ma sul lato toscano mostra un pò più di personalità, precipitando con un bel paginone che può essere sceso con gli sci quelle rare volte che ci sono le condizioni per farlo. Proprio su questo versante vediamo che c’è stato da pochi giorni un incendio (10/12/16)  che ha bruciato soprattutto erba secca e che ha interessato un fronte largo da ovest (quasi la Croce Arcana) a est fino oltre il Cornaccio.

Sono un pò di anni che non vengo quassù; nel salire con l’auto da Spignana ho notato che alcune case sono state rimesse per riprendere l’attività di azienda agricola e alcuni dei pascoli, che erano stati abbandonati da tempo, sono stati ripuliti e riutilizzati.

Parcheggiato a Butale iniziamo a camminare, prima su sentiero e poi su una carrareccia che effettua poi un lungo traversone che può risultare un pò noioso, anche se la vista è già molto ampia verso la Toscana (coperta dalla nebbia) e verso il crinale dove c’è il M. Cornaccio. Superata una capanna presso Le Roncole, il sentiero aggira il Cornaccio verso ovest: qui abbiamo incontrato la zona bruciata (*); il fuoco ha letteralmente saltato il sentiero lasciando intatta la sua erba schiacciata. Lasciato il sentiero n°4 CAI,  saliamo per un tracciolino direttamente al Passo dei Tre Termini (1785m). Ci affacciamo sul circo del Corno alle Scale che, contrariamente al solito in questa stagione, è  praticamente senza neve. Raggiungiamo il Cornaccio uscendo dal sentiero segnalato; ci fermiamo per pranzo in una posizione riparata e soleggiata con vista sul versante toscano. Il punto è panoramico: siamo in cima al paginone che scende ripido sotto di noi.

Dopo la pausa rifacciamo il percorso dell’andata, con l’unica differenza che dal Passo dei Tre termini seguiamo il sentiero CAI n°4b fino a raccordarsi con il n°4. La pianura è rimasta coperta dalla nebbia e sembra quasi impossibile aver potuto godere quassù del sole. Gita fatta il 26/12/16.

(*) L’incendio è divampato nella notte tra il 9 e il 10 dicembre; è stato innescato da una lanterna cinese lanciata dai dintorni del Rif. Duca degli Abruzzi (lago Scaffaiolo), da un escursionista che vi alloggiava. Il responsabile è stato individuato grazie alle immagini della webcam installata presso il rifugio.

INFORMAZIONI
Partenza:    Butale (PT)
Data:           26/12/2016
Dislivello:    800m
Tempo:        salita  2h20′, Totale 4h00′
Difficoltà:     EE
Cartografia: “Alto Appennino modenese” – carta dei sentieri 1:25.000 (2006) ed. Selca – Firenze Appennino modenese, Garfagnana” (18) 1:25.000 ed. Multigraphic – Firenze o “Appennino modenese e pistoiese” (19) 1:25.000 ed. Multigraphic – Firenze

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