Maiella alla ricerca della prima neve: Tavola Rotonda e Blockhaus-2016


Due itinerari facili scelti all’inizio della stagione 2015-16 quando l’unica neve caduta in Italia era in Maiella: Tavola Rotonda, per il cui avvicinamento si può usare un impianto di risalita e il Blockhaus che è servito da una strada che arriva in quota.

La Maiella è una miniera per lo scialpinismo; i percorsi in genere sono entusiasmanti, con discese lunghe e continue in un bellissimo ambiente. I dislivelli da superare però solitamente sono rilevanti (tutti al di sopra di D+1000).

Nella stagione 2015-16 ancora ai primi di febbraio l’unico posto dove era nevicato era in Maiella; l’unico problema è stato trovare degli itinerari con dislivelli contenuti dato che mancava l’allenamento specifico non avendo fatto potuto fare altre gite. E’ stata scelta la Tavola Rotonda perchè è possibile usufruire della seggiovia che sale al Vado di Coccia (1674m) e il Blockhaus che è servito dalla strada che porta in quota alla stazione sciistica della Maielletta (1625m).

Tavola Rotonda  e altra cima (2487m) 6/2/16
Siamo 12 del Gruppo Scialpinistico “A. Bafile” del CAI sez. di Firenze; inoltre ci ha raggiunto anche il mio amico Andrea  insieme ad altri due compagni del CAI di Ascoli.
Il tempo è bello, soleggiato. alle 9,30 prendiamo la seggiovia a Campo Giove e con quella saliamo a Guado di Coccia (1674m); c’è poca neve perchè è stata spazzata  dal vento. Risaliamo il crinale lungo la vecchia pista e in 45′ arriviamo alla partenza del secondo skilift (in disuso) a circa 2000m. Nel tratto seguente fino all’arrivo del secondo skilift, c’è più neve. Giungiamo infine sulla vetta della Tavola Rotonda (2403m). C’è un’ottima visibilità e la visuale è a 360° sui monti circostanti (Gran sasso, Camicia, M.Morrone, monti Marsicani). Decidiamo di fare ancora un altro pezzo lungo la dorsale in direzione nord, e dopo una leggera discesa, saliamo su una cima senza nome quotata 2487m (che è prima del Fondo di Maiella).

La parte migliore della discesa è quella del secondo skilift dove c’è più neve e di qualità discreta (un pò gessosa per l’esposizione sud). Il tratto seguente è complicato dobbiamo passare tra i sassi e ginepri. A Vado di Coccia orgogliosamente imbocchiamo la pista chiusa: purtroppo poi ne facciamo facciamo un bel pezzo a piedi perchè è scoperta. Nella parte bassa rimettiamo gli sci per arrivare in fondovalle.
Aldilà delle condizioni trovate, un itinerario che è più una cavalcata panoramica e che non riserva emozioni forti da un punto di vista sciistico che tanti altri itinerari in Maiella riservano.

Blockhaus 7/2/16
Dal nostro albergo a Sant’Eufemia in Maiella, ci spostiamo alla Maielletta, stazione sciistica in provincia di Chieti. La costa del mare Adriatico è vicina ed è perfettamente visibile per un lungo tratto. Il tempo è nuvoloso, ma il vento è assente e la visibilità discreta.

Parcheggiato le auto davanti all’albergo “Mammarosa” (1625m), partiamo sci ai piedi dalla base dello skilift. Saliamo costeggiando i pali di “pericolo” e raggiungiamo il crinale oltre le antenne della Maielletta (1835m).  Alla Madonnina facciamo un traverso sotto il Blockhaus (2142m) e iniziamo poi a risalirlo ma ci fermiamo a quota 2080m, perchè vicino alla cima la neve è dura (2h20′). Scendiamo quindi (su esposizione nord-ovest), il Prato della Maielletta fino allo Stazzo di Caramanico (1768m); la neve è fantastica: sotto una base consolidata e sopra 20 cm freschi. Finalmente l’abbiamo trovata! Qualcuno preso dall’entusiasmo ripella e la rifà due volte. Risaliti alla Madonnina (40′), ci godiamo anche la seconda discesa su neve più che discreta.

Una gita breve che però ci ha regalato una bella sciata su neve fresca.

INFORMAZIONI

Tavola Rotonda  e altra cima (2487m)
Partenza:    Campo di Giove: seggiovia (1150m) – Vado di Coccia (1674m)
Data:           6/02/2016
Dislivello:    +900m, -1400
Tempo:        salita  3h30′
Difficoltà:     MS

Blockhaus
Partenza:    Maielletta, albergo “Mammarosa” – base degli impianti (1625m)
Data:           7/02/2016
Dislivello:    825m
Tempo:        salita  2h20’+40’= Tot. 3h00′
Difficoltà:     MS

Cartografia: “Gruppo della Maiella” 1:25.000,  CAI sez. di Chieti ed. Litografica Artistica Cartografica – Firenze
Guide:        L. Mazzoleni (2014), “Scialpinismo in Appennino Centrale – La montagna incantata” ed. Iter,
                     A. Tassella, R. Tonelli (1997),”Scialpinismo nel Parco Nazionale della Maiella”, D’Abruzzo Libri ed. Menabò – Ortona (CH)


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