Libro Aperto per la divertente cresta Branconi


Salita al Libro Aperto dal versante toscano, per tracce di sentieri e facendo integralmente la cresta Branconi; divertente nella parte rocciosa perchè ci si deve aiutare con le mani ed è  molto panoramica.

La neve quest’anno tarda ad arrivare nonostante faccia molto freddo in questo periodo; superate le Piastre (PT), nella “valle del freddo”  (a soli 700m), la temperatura è di -12,5C°. Per fortuna la cresta che faremo è esposta  a S-SE ed è riparata dal vento. Con quattro amici scialpinisti per il momento “a secco”, parcheggiamo in località “Il Catino”, sopra Rivoreta (PT) e iniziamo a salire, prima seguendo la pista forestale che porta a Bolognino e poi, per traccia non segnata, la cresta che per un bel tratto è boscata. Usciti dal bosco c’è un caratteristico pinnacolo di roccia che segna l’inizio della cresta con tratti rocciosi; qui Vittorio, che predilige questo tipo di terreno, prende la testa.

La cresta l’abbiamo percorsa integralmente, uscendo dal sentiero e  non facendoci scappare alcun passaggio; è divertente perchè c’è da aiutarsi ogni tanto un pò con le mani e la visuale è ampia. Arrivati nelle “pagine” del Libro (tra il M.Belvedere – 1896m e il M.Rotondo, la vetta principale – 1937m), la neve ha fatto degli accumuli che fanno sognare improbabili sciate.

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Saliamo sulla cima principale (2h45′): la giornata tersa permette di godere del panorama a 360° che da lì si gode; qui c’è un pò di vento freddo che ci costringe a coprirci bene. La poca neve ha creato sotto al Libro Aperto una copertura striata, molto suggestiva che raramente ho visto qui. Da quassù si vede anche la casa di Francesco dalla quale siamo partiti e dove ci aspetta il pranzo.  La discesa la facciamo seguendo all’inizio il sentiero CAI n°8, che in qualche punto è da fare con una certa attenzione, e poi di nuovo per tracce, 1h55′ (4h40′). Anche se siamo venuti senza sci, è stato comunque un giro divertente.

INFORMAZIONI
Partenza:    Rivoreta – Loc. Il Catino (PT)
Data:           07/01/2017
Dislivello:    865m
Tempo:        salita  2h45′, Totale 4h40′
Difficoltà:     EE
Cartografia: “Alto Appennino modenese” – carta dei sentieri 1:25.000 (2006) ed. Selca – Firenze

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